Scrivere mi è sempre piaciuto molto, così pensavo. Penso tuttora che possa essere qualcosa che mi dia appagazione, o almeno divertimento. Ma sono molto rattristata che sia diventato difficile, o quantomeno lungo…o che io sia diventata di nuovo troppo pigra. Ai tempi della scuola era quasi una esigenza fisica, per riuscire a soppravvivere al grigiume in cui dovevo stare per 5 o 6 ore al giorno più compiti a casa; poi sono passata all’accademia, dove la mente era più libera di farsi viaggi e quindi meno vincolata al txt, e infine sono giunta agli ultimi febbrili (proprio, cough) mesi di vuoto che mi porteranno a Febbraio i due esami finali e alla tesi.
Proprio questo vuoto mi sta uccidendo il motore interno, la creatività. Mi consolo con la piccola felicità di aver letto un libro in un giorno, cosa che non capitava da molti anni, di averne quasi finito un altro e di essere tornata con la mente ai tempi delle medie, quando ancora amavo e non potevo stare senza buttare su carta qualcosa, qualunque cosa “basta che sia meglio della quotidianità“. Però mi sembra di essere Matilde di Roald Dahl, che alla fine del libro, quando viene messa in una classe avanzata dove può sfogare la sua intelligenza ai livelli alti che le sono propri, smette di avere poteri. La forza della sua mente, incanalata in un ambiente a lei più idoneo, non ha più bisogno di uscire con forza da lei e manifestarsi attraverso la categoria magica o della telecinesi. Era un finale che ai tempi mi lasciò con dell’amaro in bocca, e di anni ne avevo pochi. Me lo ricordo ancora bene e mi ci rivedo ora.
L’eremitaggio ormai mi sta facendo crescere più ansia per i contatti con gli altri che per la mancanza di verve scrittoria (esisterà sto termine?), ci devo dare un taglio presto.
Matilda cresce, purtroppo
10 Responses
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anxious
October 22nd, 2009 at 9:19 am
Guarda che nessuno ti obbliga all’eremitaggio e se questo è causa di disagio non ti resta che interromperlo, non te l’ha mica ordinato il medico.
Circa il fatto che non riesci più a scrivere: ambiente creativo un cazzo. Scuse, tutte scuse.
S’è persa l’abitudine, è una cosa che noto anche io in me stesso, s’è persa l’abitudine per tantissimi motivi e, se la voglia c’è ancora, non ci resta che ritrovarla.
E non parlo di scrivere per dimostrare a se stessi e agli altri quanto si è bravi a scrivere, anche quelle sono cazzate, ma scrivere per divertire se stessi e gli altri, appunto, per evadere dal grigiore della quotidianità.
October 22nd, 2009 at 12:55 pm
@Gara: Lo so che nessuno mi obbliga, sereno, non ho mai dato “colpa” a nessuno tranne che a me, visto che è una misura che mi sono imposta io X).
Poi guarda, è proprio sul grigiore della quotidianità il punto. Prima era così pesante che sentivo l’urgenza di evadere in qualche modo, ora invece mi sento davvero pigra per fare qualunque cosa. E non c’è nessuna malattia, disagio o etc, è solo cattivo vivere e carattere mio. Sono convinta che una volta avevo “più voglia di”, o più abitudine come dicevi tu, anche perchè era il mio divertimento unico. Non che ora faccia festini, uhuh, ho troppo tempo libero e mi ci faccio fregare u_u; Mbò, lo faccio passare
October 22nd, 2009 at 11:32 pm
Sul fatto che l’università crei troppo tempo libero e che di conseguenza, come tutte le risorse eccessivamente disponibili, questa perda di valore sono pienamente d’accordo e me ne sto accorgendo adesso che il tempo libero si concentra in 48 ore il fine settimana.
Però io voglio invitarti a riflettere su una cosa che colpì già al tempo FFMD e che per poco non ci fece andare tutti alle ortiche, se Elo passa di qua confermerà.
Siamo rimasti fermi moltissimo tempo, anche mesi credo, con post centellinati rispetto all’inizio quando i post fioccavano a ritmi da tipo tre o quattro al giorno.
E’ stato il momento in cui abbiamo iniziato a pianificare seriamente la storia, quando il tutto, da un gioco innocente è diventato qualcosa di più serio e calcolato.
Lì ci siamo rallentati moltissimo e quasi ci siamo fermati e già al tempo dissi questo “dobbiamo tornare a scrivere per divertirci e non per lavoro”.
E ciò vale oggi come fu quando fu scritto ieri, e nessuno riuscirà a convincermi del contrario.
Sono due anni almeno che non si scrive più per divertirci.
October 23rd, 2009 at 1:41 am
Quindi tu che consigli di fare? Mollare tutto fino a che non torna la voglia, se torna? O darsi dei ritmi, che tanto si sa come finiscono…Perchè divertirsi di nuovo con tale foga sarebbe la soluzione migliore, ma non puoi obbligare te stesso o qualcuno a divertirsi, purtroppo.
In definitiva condivido e appoggio ciò che mi hai scritto, ma la soluzione non la vedo.
October 23rd, 2009 at 9:46 am
La soluzione non esiste anche perchè altrimenti non saremmo impantanati da un anno e oltre.
L’unica cosa che mi sento di dire è che se non si riesce a ritrovare quell’approcciarsi alla scrittura in modo più leggero e senza troppi patemi e con la giusta dose di scazzo, forse è davvero arrivato il momento di farsi un serissimo esame di coscienza sullo stato delle cose.
Personalmente, da parte mia, la voglia di scrivere c’è eccome ma evidentemente, per la maggior parte degli altri giocatori, non è più così.
Ma mi sto di nuovo ripetendo, sono cose che ho già detto e ridetto… L’importante è essere onesti verso se stessi e gli altri.
October 23rd, 2009 at 11:44 am
Io invece non condivido quanto detto da Gara, non appieno quantomeno: o forse in testa abbiamo lo stesso concetto, ma lo esprimiamo in maniere diverse. Che ci sia un problema di fondo è evidente e son cose discusse tante volte: ma il “Sono due anni almeno che non si scrive più per divertirci.” per me è assurdo, troppo generalizzato. Personalmente non rimpiango troppo i tempi da “gioco innocente” fatti di pg macchietta e di brevi post pieni di gag: siamo cresciuti e vogliamo di più, una maturata insofferenza verso cose del genere è il motivo per cui ho iniziato presto a non sopportare più Varlis. Chi vede il post come un dovere e non come un divertimento ha sempre avuto problemi a monte secondo me, che non riguardano certo l’evoluzione di stile o narrazione, ma l’interesse in generale: che si debba affrontare il post con mentalità più leggera mi trova d’accordo, ma trovando un tipo di equilibrio diverso. Ad esempio, ribadendo una delle cose che dico più spesso, adottando un ritmo più serrato, eliminando i giri “nulla da fare, interagite” che distruggono ogni voglia di scrivere. Se la situazione è stimolante si posta, se non lo è ci si infanga: è sempre stato così, non c’è da cercare chissà che motivazione. Nel topic spuntato l’anno scorso purtroppo si è finiti a dar più peso alla flame che agli azzeccati concetti che spuntavano qua e là, e tutto è caduto nel dimenticatoio un mese dopo l’ultimo post.
October 23rd, 2009 at 12:02 pm
Non posso non condividere le ovine posizioni, ovviamente con approccio “leggero” non volevo intendere di scadere nel trash pecoreccio da commedia all’italiana ma semplicemente un approccio meno “professionale” al gioco.
Non stiamo scrivendo un’opera letteraria, non saremo giudicati da nessun editore, preferisco 10 post da una pagina in 10 giorni scritti in un buon italiano che un solo post da 20 pagine che arriva in tre mesi per quanto sia bellissimo da leggere.
Un’altra cosa che secondo me ci blocca è anche il discorso “un giro un post”, non riesco a ricordare quando è iniziata questa cosa del dover prevedere tutto e accordarsi con tutti prima di postare secondo me è un altro degli elementi che ci tiene a freno.
October 28th, 2009 at 3:00 pm
Non vorrei sembrare egocentrica ma mi sento di dover commentare esprimendo la mia visione dei fatti. Ho perso la voglia di scrivere perchè non mi diverto più.
Gara ha detto una cosa giusta: pianificare TROPPO e i giri del “nulla da fare, interagite” citando il buon Capro hanno influito negativamente su di me.
Tranquilla Eli, non vale solo per SS, vale anche per tutti gli altri pbf.
Forse a noi che è successo abbiamo perso la voglia di scrivere perchè ora la quotidianità non è più così grigia come prima… non so dirti.
A parte questo spero che tu stia bene, forza con gli ultimi due gradini :)
November 2nd, 2009 at 2:08 pm
Preferisco la sincerità sempre, e se la mancanza di voglia/divertimento è stata accompagnata da una vita più piena, sono felice per te anche se mi mancherà la tua scrittura Fla :’) Grazie dell’incoraggiamento e vedrò di applicare i vostri consigli, spero andrà meglio. In bocca al Fenrir anche a te per tutto X)*!
November 4th, 2009 at 1:47 pm
Consolati pensando che a livelli creativi c’è chi è messo pegigo di te *coff* Però per riprendere la foga creativa ho anche resuscitato il blog..!
(Non contribuisco al dibattito perchè alla fine le cose sensate son già state dette. SPAM.)