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Sep 26
  

Treviso Comics 2009 - Illustrazione: Alberto PonticelliFiniti gli esami settembrini mi sono provata a imbarcare in quello che rimane nella storia il primo festival del fumetto in Italia, Treviso Comics. Non sto dando chissà che supporto, ma essendo entrata per caso in contatto con lo staff non sono inserita a tal punto da poter fare grandi imprese. Noto piccoli ma importanti cambiamenti, tipo le pareti divisorie tra uno stand e l’altro. Cosa ottima: fa meno miseria e la gente può appenderci i propri posters, ora sì che sembra una fiera-mercato. Rimane una scoraggiante impressione però, per chi come me ha avuto i primi contatti con una fiera del fumetto in quel di Lucca, dove tutto è molto più ampio, sia a livello di fondi sia per gli spettacoli, le iniziative, i concerti, le case editrici e non ultimo la gente. Treviso comics appare sempre troppo poco. Treviso città d’arte leggiamo sul pannello che saluta i visitatori, quando la nostra città è conosciuta principalmente per l’Ombra Longa (soppressa, grazie a Dio), festival del vino che si traduceva in prodotti di qualità scarsa dati a pochi soldi e giovani sotto i 16 anni ubriachi a vomitare per strada, e per la persona di Gentilini, Sceriffo delle magre figure in televisione (e che ricordo essere VICE-sindaco).
Io l’arte la vedo poco nella mia città. Non affermo che tutto il fumetto sia arte, perchè altrimenti basterebbe prendere un pennello, fare una striscia blu su una tela bianca ed ecco l’opera da MOMA (oddio…in verità E’ così, ma lasciamo perdere); ma come esistono diversi tipi di film, esistono diversi tipi di fumetto. Partire in quarta e affermare che i fumetti sono roba di bassa lega è un discorso sbagliato quanto dire che tutto il cinema prodotto fino ad oggi sia automaticamente un capolavoro. Vacanze di Natale incluso.
Quindi perchè non provare ad investire su un festival che tratta di fumetto? Fare pubblicità mesi prima, mettere indicazioni per la città su dove siano i luoghi di esposizione (perchè perfino io non sapevo dove si erano ficcati, la piantina era troppo piccina nel volantino), richiamare un po’ di attenzione così da poter portare qui autori importanti. Porca miseria, c’è Sarmede in provincia di Treviso, la fiera INTERNAZIONALE dell’illustrazione per l’Infanzia che comincia il 17 ottobre. Non ho visto UN manifesto che fosse uno in giro.
Non so dire se prossimo anno sarò ancora in contatto con lo staff del Fumetti in TV, in caso sia così cercherò di portare problematiche come queste in discussione e nel possibile di risolverle. Perchè già Albo e compagnia si sono fatti un mazzo tanto per questa edizione che lui stesso ha definito di transizione, auguriamoci che nel 2010 le cose saranno più grandi. Anche perchè cari trevigiani, se viene gente vi riempiono gli hotel e i B&B. Soldi :D
Mica pretendo che tutti diano una mano a gratis o che siano acculturati (i bimbiminkia del Lucca ne sono un esempio), ma cielo vi portano soldi, vi fanno così schifo? Fortuna vuole che in questi giorni c’è la Vetrina Trevigiana in corso, a cui hanno fatto ovviamente più pubblicità. La gente che capita per caso in Camera di Commercio fa sempre bene.
A proposito della fiera mercato, ho fatto compere oggi, anche se monotematiche.

So furry eh? Ed ero pure tentata di comprarmi quest’altro

Omaha -> Qui per informazioni

ma penso lo farò domani. I tre di sopra sotto tutti disegnati da Oscar Martin, adoro il suo tratto. Ho cominciato a leggere la Gilda 1 e anche se non impazzisco per la colorazione (Tenderini mi ha abituato troppo bene), il disegno compensa.
Spendacciona come non mai, ma credo di aver affogato nella spesa una delusione di oggi. In pratica la scuola di fumetto di Venezia nella quale volevo provare ad entrare, da quest’anno (sfiga) non comincia più ad Aprile fino a Ottobre, ma da Settembre fino a Giugno. Quindi se mi riesco a laureare a Febbraio…da allora fino a Settembre dovrò cercarmi un lavoro. Ho già l’ansia di trovarne uno, del luogo, gli orari, del fatto di come mantenerlo…è davvero meglio che impiego la testa a pensare agli esami invernali.

E ora un poco di riposo, poi di nuovo inaugurazione di una mostra, cena, e forse ancora inaugurazione notturna. Voglio scrivere (e avere la voglia di scrivere), vediamo se devo aspettare fino a domenica.

Sep 8
  
Mood : workingworking
Music : tracce random
Tv : Jamendo.com

Giusto per dire che non sono morta anche a chi non ha un account su faccialibro, e non si sorbisce i miei scleri universitari. E ora una badilata di affari miei.

Il sito, che era ciò di cui mi ero bullata di aver finito prima della fatidica settimana prima degli esami (o notte, come mi capitò per illustrazione), mi ha truffato, è l’esame che ho per ultimo nella lista, a fine mese. Tra poco meno di una settimana si approcciano i due temibili invece, quelli col malloppone di roba da studiare e/o produrre. Ed entrambi hanno portato con sè pareccchi problemi. Primo, montaggio video, su cui non mi veniva alcuna idea e mi ci sono scervellata anche troppo visto il risultato finale. E bisognava mandare lo storyboard ALMENO 15 giorni prima dell’esame, io come una pirla non me ne sono resa conto del tempo e patem, inviata tre giorni dopo. Genio. Il montaggio in sè almeno non mi ha preso più di un pomeriggio, la parte che manca (filmati di Treviso e Venezia) la recupero domani andando a filmare in giro con mia sorella. Già che ci siamo, mi tocca però passare in segreteria pure, e perchè? Perchè non mi hanno iscritta nella lista di ammessi ad un esame che devo dare. Bello. Ma neanche un esame da nulla che tanto posso ridare (senza contare che se mi laureo a Febbraio mi bastano i due di estetica, non necessito di aggiunte), no, è uno di quelli che mi hanno condotta ad isolarmi dalla comunità, quello sul volantino del fumetto e il logo. Il lavoro di impaginazione in sè non è stato dispendioso di energie. Ma diamine, per un lavoro di otto facciate ho disegnato, chinato e colorato 21 disegni in meno di una settimana. Se devo fare altro di Etherea è la volta buona che scoppio. Quindi no, questo esame LO VOGLIO dare, me ne importa poco se hanno perso o letto male la mia iscrizione. E di questo devo ancora ripassare/leggere l’ultima parte del libro, finire pure quello di montaggio, che tanto non ci sto capendo nulla, leggere/studiare le dispense ed un extra solo per me, perchè a causa di due assenze di salute una, e di acqua alta l’altra, non raggiungevo le firme necessarie per sostenere la prova finale. Grazie al cielo non ho più lezioni in laguna, tranne escursioni per parlare ai professori e per la tesi. E i casini burocratici che di certo ne usciranno.
Il problema di questa notte invece è, devo trovare una musichetta strumentale discretamente ritmata da mettere di sottofondo al videocurriculum, e sto navigando su Jamendo cercando di capirci qualcosa di questi mille sottogeneri, sperando di avere culo e trovare una traccia adatta.
Non vedo l’ora sia il 23 di sera, quando avrò finito il tour de force settembrino.
Ancora grazie a chi mi ha fatto gli auguri per il compleanno poi, lo ricorderò mangiucchiando il tiramisù avanzato :3
E un in bocca al lupo a chi è nella mia stessa situazione o peggio.