Quante parole sprecate, quanto spettacolo sotto spoglie di manovre di governo, quanto fastidio ad essere costantemente bombardati di informazioni approssimative ma costanti, di pareri non richiesti, di gente che spara a zero su questioni di cui non ha la minima conoscenza, o che tira in ballo la cultura del dolore tanta cara alla Chiesa ma che rischia solo di essere un inno al facciamo male perchè è volere di Dio, dimenticandosi che se credi nel cristianesimo dovresti sapere che il Signore non voleva certo un’umanità che nuotava nella sofferenza.
Ogni vita va rispettata, ogni vita è sacra. Mi sta bene. Ma allora perchè certa gente umilia quella altrui, fa sentire una persona come lui un oggetto e poi manco viene punita? No, niente pena di morte, solo che quando sento la frase “perdonalo (sapeva benissimo quello che stava facendo ma sai, capita)”, io risponderei “lo perdonerò nel momento in cui sconterà la pena che la giustizia sensata dovrebbe dargli, non quando dopo 5 giorni se ne va a casa ridendo e scherzando.”
Perchè il buonsenso sembra avere un Mister Hyde che si fa chiamare perbenismo e ipocrisia?
Eluana, bastava metterle sondino con acqua e zuccheri, e tutto sto casino finiva. Per chi non lo sapesse, è la procedura standard che dai a una persona che ormai si sta spegnendo, perchè se a 90 e passa anni sei una mummia e vuoi andare dal Creatore non ha senso rimboccarlo di cibo e farlo aspettare alla fermata del bus che gli arrivi un altro colpo o ricaduta. E ma questa è una ragazza giovane! Eh sì, ma lei a differenza di me la sera non esce non perchè ha altre cose in testa, ma perchè ha smesso di vivere da un bel po’. Sopravvive sì, non vive. Pensiero mio, che non cambierò certo oggi.
Fermato il linciaggio del rumero alla guida di una macchina rubata che ha colpito due persone e ucciso sul colpo una di queste (poteva pure essere milanese, non mi cambiava nulla, ma mi dicono che in Romania avvenimenti simili non sono rari) che appena sceso voleva un’altra birra. Quei calci in culo non li ha sentiti manco di striscio, purtroppo.
Diciasettenne perseguita la ex fidanzata con messaggi e telefonate perchè “non gli andava giù che l’aveva lasciato”, la schiaffeggia davanti ai suoi amici, la porta in macchina per un chiarimento che si rivela essere violenza sessuale, è uscito ed ora è tra le amorevoli mani della famiglia per essere corretto. Fedina penale pulita, incensurato, il riformatorio era troppo. Eh, povero bimbo.
Forse sono diventata improvvisamente consapevole del mondo esterno (MAGIA) ma ritornerei volentieri al mio stato di indifferenza, se solo non fossi costretta a sentire i tg mentre mangio. Perchè se qualcosa si può cambiare in questo paese in termini di giustizia, di leggi e di rispetto, l’unica cosa da sperare è che capitino situazioni simili a chi sta nazione dice di governarla. Vedi come si mobilitano dopo, che hanno la cosa a cuore.
Ah, e sta cosa del testamento biologico, in un paese democratico, come per l’aborto e il divorzio, lo fai decidere al POPOLO. Noi, sì, gli italiani. Referendum, non passa mai di moda. Anzichè incasinarci con leggi elettorali, che nessuno ci capisce una mazza, fate ste cose, se considerate la nostra nazione governata da una repubblica democratica.
Non vedo l’ora sia giovedì, finisco sti esami e riesco finalmente ad avere tempo per fare cose ben più importanti di stare a perdermi organi sui problemi di un’Italia che non posso cambiare prima dei 70 anni (”E’ un paese per vecchi”). E se potessi me ne vorrei anche andare all’oasi di S.Cristina in una di queste giornate uggiose, ti fa sentire avvolto dall’ovatta. Muah, malinconia…oggi le piste erano colme di neve, cielo coperto, nevicava e gli alberi erano non carichi di neve, di più. Sciato di merda e male, mi sono maledetta per non aver fatto agonismo da piccola, ma se stavo ferma lì era bellissimo. Tutto bianco, silenzioso, pieno di alberi…;_; casetta in montagna…