Per chi non la pensa come me è pregato di leggere queste frasi con la consapevolezza che andranno contro il suo credo politico, religioso, sociale se non è equivalente al mio.
La vita ti ripropone sempre le stesse lezioni perchè per quanto stiamo attenti ci facciamo sempre fregare sulle solite cose.
Per un lavoro di un esame devo impostare un libretto sull’intervista die due grafici che avevo redatto con una mia collega (quindi i testi sono uguali). Purtroppo i miei appunti si son rovinati e il file di testo si è corrotto quindi non avevo più una fonte scritta. La mia compagna aveva fatto già l’esame, allora le chiedo se può inviarmi il file in pdf, tanto l’unica cosa che deve differerire per noi è la grafica. C’è un problema però: avendolo portato alla professoressa in formato di libretto spillato l’ordine delle pagine in fase di stampa è diverso da quello normale, quindi non riuscivo a capire cosa venisse prima e cosa dopo. Visto che una copia del lavoro finito era in mano alla professoressa, decido di rivolgermi a lei per la copia, così da confrontare le pagine che ho io e quelle del libretto per trovare l’ordine corretto. Ieri (mercoledì) avevo corso dalle 11 alle 13, e vengo a sapere che la suddetta docente è in sede. Finita la lezione scendo, chiedo di lei, la trovo, le domando cortesemente se può darmi 5 dei suoi minuti. “No, sono occupata adesso, domani se vuoi, dalle 14 sono qui.” Giovedì, cioè oggi, non avevo alcun corso, ma visto che gli esami si avvicinano meglio dire di sì e tenersi per sè i “fanculo”. In compenso dovevo affrontare una lezione di scuola guida alle 16, ma contando le tempistiche pendolari e il fatto che martedì c’è l’avevo fatta per il rotto della cuffia ad arrivare in orario, ho preferito cancellarla (chi ha la patente sa che per prendere appuntamento devi metterti minimo 5 mesi prima.) Bene, parto alle 12, piglio il treno, mangio in carrozza, scendo, vado fin là, aspetto perchè sono le 13:30. Alle 14 si presenta, le dico di questa cosa. Dopo 10 minuti di ricerca (quindi non ore eh, dieci minuti) mi dice che non la trova. Mi offro di cercare io, ma non mi stupisco quando mi dice “assolutamente no”, ma almeno ci ho provato. La chicca è stata questa:
“Se vieni la prossima settimana l’ho trovata di sicuro.” (ora è il meglio) “Se me lo dicevi ieri cosa ti serviva però…”
Ieri non mi voleva dare manco 5 minuti del suo tempo le vorrei ricordare.
Ma va bene, respiro a fondo, e chiedo aiuto alla mia collega. Perchè non l’ho fatto prima? Perchè non volevo romperle ancora le balle dopo averle chiesto tempo fa un libro di immagini e di passarmi l’intervista in pdf. Poi con un po’ di neuroni ho provato a riassemblare, ora mi ha anche mandato una mail con l’ordine. Le devo dei biscotti ;_; la gentilezza è rara.
Per finire, volevo scansionare in fotocopisteria dei disegni troppo grandi per il mio scanner per illustrazione, ma dopo aver atteso un quarto d’ora che il gestore era al telefono “Acc, mi spiace, non scansionamo così grande!”. Sfiga mia, torno in stazione e il treno mi saluta da lontano, per due secondi non ce l’ho fatta, lo vedo che mi mostra il sedere mentre lascia la piattaforma. Ma perchè partono puntuali solo quando li perdo?!
Con la consulenza al telefono e la grazia del cielo che una fotocopisteria all’apparenza professionale (indi costosa) è aperta in centro da qualche mese vado lì a consegnare i fogli. Pazienza se stavolta mi costerà di più, senza broom broom non posso andare in cerca di grandi centri di stampe per l’editoria in mezzo ai campi. Fatto sta che…
“Quando saranno pronti i file?” (Nota bene, per scansionare un 33×48 non ci vogliono ore) “Lunedì” “°_° ok…”
Sì, avranno di certo altri ordini prima del mio…ma resto lo stesso basita ;_;. Intanto lavorerò su quelli più piccoli.
Domani, per fortuna, niente viaggi. Wiii *
Fare un poster con sole lettere appena torno a casa e finirne uno in sospeso, raccogliere materiale per la brochure, il logo e fare qualche schizzo decente per la lezione di domani su progetti in cui non credo manco per scherzo ma sono costretta a fare. Aprire il libro, colorare illustrazioni e perseguire nel raccogliere immagini per lo storybook, in più sistemare il libretto dell’intervista prima che sia troppo tardi per rendersi conto di chissà che problemi, domani. Se riesco a tornare ad orario decente, ovvio. Il sunto del lavoro alla fine, magari quando gli elaborati stessi saranno pronti.
Se non mi sbrigo sta settimana è la volta definitiva che mando tutto a Stelle *_*
Come obiettivo invece, stavolta mi metto la sveglia a mezzanotte, mi è bastato oggi lo status di zombie.
Voglio che sia Marzo ;_;
“Blablablablablavillana”
-_-
Sì, ho sempre torto io, sì sì sì.
Ma va fateo metare in cueo.
Ora so che mi serve per andare a letto presto e bene, una bottiglietta di birra rossa. Me ne ricorderò in modo particolare quando avrò abbastanza soldi per possedere un frigo da riempire.Lo voglio o bianco o rosso o celeste o blu scuro. Cromati, sono bellissimi. Sono pienamente consapevole che costa di più E che è una cazzata, ma immaginate di avere delle inutili calamitine da frigo. E’ più belle vederle fluttuare in uno spazio colorato che nel bianco! A meno che non facciano dei frigoriferi in cui puoi disegnarci sopra, come le tavolette. Sarebbe bellissimo *
Tra sette ore dovrò svegliarmi per andare in macchina, arrivare in stazione, prendere un treno affollatissimo perchè ci hanno tagliato un bel po’ di viaggi mattutini (grazie FS) e andare in accademia. Estetica e un altro corso disutile mi attendono. Son depressa, non voglio tornare ;_;
Fuori fa freddo, fuori c’è gente, code, casino.
Che palle il 7 Gennaio ._. L’ho sempre odiato quando avevo scuola.
A parte questo per ora si sta bene, attendiamo le macro di Salvo su Capodanno =D
irritated
working
sleepy
pissed off
amused
exanimate