Quickribbon Living in dreams » 2008 » March
Mar 29
  

Alle 11 becco per puro caso un programma su canale cinque in cui danno un piccolo spazio televisivo per esporre le idee dei propri partiti al pubblico tramite domande mirate e molto semplici, e vista la mancanza di tempo, sorprendetemente gli intervistati fanno meno giri di parole del solito. Intrigante.

Aldilà di tutte le castronerie che come al solito vomitano queste persone (”L’indulto l’ha voluto solo la sinistra.” Certo, voi della destra non eravate d’accordo, no no) su una lista in particolare ci tengo ad esprimere il mio, personalissimo, amore. (Liberissimi di non leggere, contiene toni scurrili)

EDIT: aprite il read on e scorrete fino alla fine, c’è una splendida vignetta su questo argomento che ringrazio Salvo per avermela linkata.
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Mar 26
  

Titolo incalzante eh?

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Mar 20
  

Se fossi a New York, in uno di quei grattacieli immensi, vorrei mettermi a guardare fuori tutte le luci che la città mi offrirebbe. Ad ognuna è collegabile una persona, che in quel momento potrebbe provare i sentimenti più disparati. Una sarebbe all’apice della felicità, un’altra sull’orlo di una crisi di nervi, un’altra assorta in chissà quali pensieri oppure ancora nella disperazione più nera. Io in quel momento vorrei essere un androide senza parte emozionale del cervello nè cuore, e vorrei osservare tutti quegli esseri dall’alto della mia freddezza e razionalità, lasciando che tutti i loro drammi o le loro gioie mi scivolassero via senza destare il minimo interesse. Pensare solo a me, e non a quanto accade fuori da quel palazzo che è la mia persona. In questo mondo le persone che riescono a fare ciò che ho appena descritto vivono meglio, senza paturnie, ansie, questioni e via dicendo. Agiscono per il bene di loro stessi evitandosi pesi che impedirebbero loro la tranquillità. Eppure molti di questi nel momento in cui hanno la consapevolezza di ciò che accade attorno a loro piombano nello stesso dilemma di tutti gli altri, ironia.
Più i giorni passano più mi rendo conto di quanto la razza umana sia destinata all’autodistruzione, sia fisica che morale.

Mar 10
  

Quale è il confine, e quale è la definizione di un sentimento? Quando una cosa si trasforma in un’altra e cambia nome? E’ solo la conseguenza di un momento di solitudine o è autentico? E’ il piacere di crogiolarsi in qualcosa, lo sfruttare una situazione a discapito dell’altro o la paura che ci sia un altro nome per definire tutto e le conseguenze ti mettono in testa tanti dubbi? Anche se chiedo ad altri definizioni di qualcosa che mi è completamente nuovo e fuoricontrollo, non trovo risposta che combaci con la mia situazione. E le domande si moltiplicano minuto dopo minuto, e temo che il panico la paura e l’angoscia ci facciano residenza stabile dentro di me. Pensa ad altro, pensa razionalmente e lascia da parte queste cose, hai problemi altrove ed equilibri già fragili da mantenere. E se anche fosse, gli ostacoli sono tanti. Perchè diamine la tua testa ha deciso di dividersi in due, e la parte emotiva la sta facendo da padrona, fossilizzandosi su questioni che ti fanno solo sentire altrove? DEVI rimanere ancorata alle questioni vitali, almeno per adesso. E mi rimane solo un interrogativo, perchè diamine così all’improvviso? E’ colpa di processi fisici mensili noti alle donne? E’ per il fatto che le XX AMANO farsi pare? Perchè diavolo il solitario rimarzuglio di gene Y non si fa sentire? Ne ho bisogno. O forse no, ecco, mi basterebbe tornare com’ero prima, a pensare alle mie solite cazzatine di gdr, al DS, e riprendere ad apprezzare quello che disegno, che in sto periodo proprio non convince me.

Voi, lassù, non ho bisogno di questi problemi, mi complicano solo la vita, ESPORTATELI! Fateli emigrare! Pleeeease!

Mar 3
  

Váš prohlížeč nepodoporuje Flash stáhnětě jej.

E’ da apprezzare la musica che fa credere che andrà tutto bene, e avere qualcuno che ci crede lontano o vicino che sia è già un buon punto di partenza.

EDIT: Grazie a Fla per aver scoperto questo test e avermi fatto sapere cose che…boh, in parte sapevo :° Quali? Che alla prima domanda volevo spuntare “uomo” e non “donna” come sesso di appartenenza. Looplooploop. Menate a parte, in certe cose ci ha azzeccato, in altre boh, non ne ho idea. Voi se avete cinque minuti da riempire, dateci una letta. O fatelo anche voi, magari ci ridete su!

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