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Intendiamoci. Ci penserò questi due giorni, e ne parlerò con Vale domani. Ma il punto è…se non riesco a trattare una persona in un determinato modo, non è che mi ci diverta troppo. E’ vero, ultimamente sono stata abbastanza stronza, mi sto lasciando trascinare dal resto della ciurma, e la solita query intelligente mi fa capire che, alla lunga, la cogliona sono io, non l’altra persona. O meglio, l’infantile sono io, la bulla. E ha pienamente ragione. Ciononostante, se anche su questo punto ammetto la mia colpa e mi riprometto di non scassare più le palle su delle cazzate, dall’altra dico “alt”. Mi viene naturale comportarmi in quel modo. Perchè? Non lo so. E’ la prima volta che mi accade. E’ come un fortissimo imbarazzo, un “mi vergogno” all’ennesima potenza. E ne ho motivo? Apparentemente no, ma porco Heloi, non capisco neanche io il perchè, o non avrei continuato a comportarmi così. Mi hanno insegnato a non essere cattiva, e in questo caso mi spiace ma mi viene naturale farlo. Psicologi di tutto il mondo, illuminatemi su questa questione \°_°/. L’arrecare danno a una persona è sbagliato, su certe cose mi migliorerò, promesso, ma su questa davvero NON so che farci. Tempo? Ci vuole tempo? O sono io che manco di una rotella? E’ una cosa che non passa proprio. Sarà che certe azioni non mi vanno, mi danno fastidio, o le lascio correre perchè così, almeno, non allontano troppo. Sto quindi zitta, perchè altrimenti passo per “cattiva” e quindi ignoro per non agire e peggiorare le cose. Ma pure ignorare è sbagliato. Allora che mi tocca dire? O fare? E’ un imbarazzo che non passa e ripeto, non.so.il.perchè. Per il resto, come ho già ripetuto altre cinque volte, vedrò di smetterla. Il resto però, questo non lo controllo.
E domani ho sto esame e temo che scopra che l’ho riciclato con quello di un altro \°_° non che si meriti molto sto qui, non sa fare un cazzo °_°. Ma ho lo stesso scaga. E il cd non si è masterizzato, mi tocca portarmi il pc. Ma porco Heloi °_°!!
EDIT:
Ci presentiamo lì alle 10 per l’esame. Alle 11 giunge la notizia (data da una ltro porfessore) che per quelli del nostro corso al 99% il professore non c’è. Problemi con secondo lavoro a Cà Foscari, potevano dircelo un pò prima? Lo sputtaniamo tutti assieme (il prof ritardatario) e dopo aver attaccato un foglio in cui abbiamo scritto che attendiamo di sapere la nuova data per l’esame, ce ne andiamo. Non ho treni per Treviso a quell’ora, il primo è alle 11:56. Arrivo in stazione, conscia di aver speso soldi per treno e traghetto alla cazzo, attendo, e infine parto. Arrivo a Treviso alle 12:45, in mezzo a scolaresche la cui intelligenza dei membri che la compogono, la cui età varia dai 13 ai 17 anni, sommata non supera lo zero. Abbastanza stanca mi svacco sul letto alle ore 13:20. Alle 13:25 mi telefonano dall’Accademia: il direttore ha predisposto una commissione straordinaria per fare l’esame visto che oggi era l’ultimo giorno valido per farli. E io, alle 15:43 parto per andare a Verona al concerto.
:o
“Ma io non posso oggi pomeriggio, slitto direttamente a Febbraio?”
“Non sappiamo, per quello devi sentire la segreteria”
Chiamo. “Vorrei parlare con la segreteria, grazie” “E’ chiusa al pomeriggio, riprova lunedì”
:O
Quindi il mio esame slitta a Febbraio (forse), perchè quel coglione non avvisa, non si sa se lunedì (e quindi appena lo so devo fiondarmi a Venezia) o martedì o checazzonesoiodigiorno questi si degnerà di fare un esame per chi, come me (sperando di non essere l’unica), non è stata disponibile a rimuovere il culo pesante per farsi un’ora e mezza di viaggio se non di più per farsi dire da sto imbecille “bene, le dò un *inserirevoto*”, quando lui manco sa aprire Premiere. °_° Fanculo.