Quickribbon Living in dreams » 2007 » March
Mar 28
  

Uum..Come avevo già anticipato a Fla l’uni tanto bene non va. Umm…certe cose mi fanno girare i coglioni, altre mi demoralizzano, altre ancora mi lasciano solo con l’ansia…umm…c’è da domandarsi come farò a dare sei/sette esami a giugno e i restanti alle sessioni successive godendomi appieno le vacanze. Spinosa questione, e mancano solo due mesi alla fine dell’anno accademico. Sento che con l’ora legale che ci ha portato in avanti di avere ancora meno tempo a disposizione per fare tutto con un ritmo umano o quantomeno non isterico come invece so per certo che accadrà. Quest’anno non è andato affatto bene, no no, scazzo year a dir poco. La causa principale è che sento sì di dovermi accaparrare sto foglio di laurea e di avere un minimo di conoscenza ed esperienza generale, dall’altro certi ragionamenti mi fanno girare cose che sfortunatamente non ho e soprattutto mi sottolineano con sempre maggior forza che tutto ciò non mi servirà assolutamente a nulla per poter diventare fumettista/colorista/*qualunque-cosa-abbia-a-che-vedere-col-fumetto*.
Inutile tornare indietro, mi affiderò alla mia testardaggine che mi ha portata perfino fuori dallo scientifico, pur a calci col 60, ma fuori. Speravo di poter sfoggiare un 100 o simile ma, ehi, pare che non sia destino.

Fla, andiamocene a Milano ;_;!

Se non altro, questo sabato oppure domenica necessito di vedere 300, gasarmi per quelle due ore e dimenticare tutti i casini che ho a Venezia. E poi, il Ponte della Liberazione si avvicina *;_;* Il Bonsai Malefico giunge in territorio napoletano! …Peccato che mi tocca passare la Pasqua a Roma, con la famiglia, cosa per la quale non fremo certo d’attesa. Ma non potevano lasciarmi a casa ;_;? Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi porco Heloi ;___; Ficcatevelo in testaaaah famiglia fuori dagli schemi!

Bon, due minuti per bere la Coca Light e chiudere il pc. Ne sarò in grado? Credo di no, ma proviamoci

Mar 20
  

Video link

Sentivo di doverlo postare, è in loop tossico ed è davvero meraviglioso
Yura Yura - Hearts Grow
Yura yura to yuganda sora e
kimi no moto e tonde yuke 
zutto soba ni itta kara
aita suki ma oukisugite
namaiki na kimi no suna ona henji
ma de nega sabishii
mirarenai machide
naiteru nara
soba ni inakutemo egao wa todoketai

yura yura to yuganda sora e
kimi no moto e tonde yuke

konna ni mo chikazu ni kanjiteru
futatsu no omoi

Mar 15
  

…che oggi ho aperto il libro e letto le prime 60 pagine. Pessimo libro, non spiega nulla, insomma, va letto per le figure. E’ un bene o un male?

E mezzanotte e trentacinque, non ho sonno ma sono certa che dopo due pagine di quella cosa che chiamano “arte contemporanea” potrò fare incubi perfetti. 11 e 18 aprile, odio aprile. E soprattutto io la Pasqua la passavo volentieri da sola, non voglio scendere a Roma. Che uffa immenso :I

Sono un bish in crisi su tutti i fronti, ma Orrora e Dororo sapranno consolarmi. Con questa certezza nel cuore mi corico

Mar 14
  

Vedere Venezia alla televisione ne risalta la bellezza. Niente turisti, niente corse, niente treni da prendere, nessuna a casa a cui tornare, e soprattutto nessuna ansia per le cose da fare per i corsi e la paura del tempo che passa. Lasciando stare i miei problemi però, dopo la Giallapa c’è il Bivio e visto che altro di meglio non so se ci sia mi sono messa a guardarlo. Aldilà della drammaticità e della demenzialità esagerata del programma, il tema del “e se” mi ha sempre affascinato e soprattutto mi viene in mente spesso. E se anzichè andare veloce mi fermassi un attimo e in quell’istante accadesse qualcosa che mi cambiasse la vita? E se dicendo di sì o di no avessi davvero portato le cose dove volevo che andassero anzichè dopo rimurginarci sopra? E se mollassi tutto e partissi? E se in quell’istante anzichè girare a destra verso la stazione andassi a sinistra, a caso e mi scontrassi con qualcuno?
So benissimo che la storia non si fa sui “se”, e che altre volte le scelte che ho preso mi hanno portato su una strada sicura (a livello della mia integrità fisica…dannato corpo). Però non basta e una delle frasi che hanno detto in trasmissione è giusta: “chi nasce e vive nella tranquillità cerca l’avventura e viceversa”.

La depressione è proprio genetica

Mar 12
  

La nostra casa non va bene, mai, quindi va sempre rimodernata. Facciamo le porte nuove dicono i miei e così è stato. E chi ci ha rimesso? *si indica sorridente coi i pollici* Perchè E’ giusto E’ scontato che alla fine quella che ci rimette sono sempre e solo io. Da dove vi sto scrivendo? Dal salotto! E sapete perchè? Perchè in camera mia la linea non arriva più :D! Perchè quando hanno rifatto la porta della cucina, sopra cui passava la linea telefonica, hanno ben pensato di inglobare la linea dentro i nuovi stipidi, e si vede che qualche piccola e innocente vite ha segato i fili. Toh, scompare la linea telefonica, ergo, non riceviamo è riusciamo più a fare chiamate dal fisso. Poco male, si dà la colpa alla telecom e la si chiama. Oggi alle 11 (che se non ero a casa io perchè non ho corsi il lunedì che facevamo? se ne andavano via per non tornare più? parlavano coi miei nonni che hanno superato i 60 anni?), splendido orario, giunge l’incaricato telecom e mi fa capire che il problema riguarda il lavoro mica fatto tanto bene dei nostri impavidi falegnami/montatori di porte e riesce comunque a far arrivare la linea al telefono di casa. Poi però mi sorge un dubbio, visto che ha dovuto tagliare i collegamenti con la linea delle camere. Qualche passo verso il portatile e i dubbi diventano certezze! Quanto AMO gli inutili lavori in casa, quanto ADORO l’avere una porta scorrevole in cucina ma non la mia linea in camera. E contanto che in salotto io non posso stare perchè i miei tempo 5 minuti e oltre a sbirciare quello che faccio mi romperebbero possentemente i coglioni (senza contare che il tavolo che userei è quello dove ceniamo quindi addio downloads) sento di dover dire solo una cosa: non vedo l’ora di andarmene da questa casa, trovarmi un bilocale (e per bi intendo col bagno staccato dal resto della casa) e vivere tranquillamente in quei minuscoli metri quadri in cui l’unico problema quotidiano sarebbe il sopravvivere e l’avere la linea adsl a disposizione. Altro che porte nuove.

Mar 10
  

Sorvolando su come mi scoccia vedere spam e spam sui commenti (e non avere un layout che mi permetta di installare un filtro), e avere la linea telefonica che cazzeggia, mi irrita alquanto vedere come non riesco a darmi degli obiettivi concreti.
Svegliarsi a un orario decente, fare dei disegni di anatomia per mercoledì che ho la revisione, aprire il libro di storia dell’arte che fra un mese o più ho l’esame, fare nuove tavole per Q2N e cominciare quelle dirette da Pietro…al momento l’unica cosa che ho completato con amore è stato il prossimo post di SS, ma capirete bene anche voi che tale soddisfazione non porterà a nessun fine materiale e che è la mia solita cazzatina. Poi sento i discorsi di Connie e come lei si stia trovando un lavoro nel campo dei fumetti e penso a come io sia stata abbastanza idiota da non andare al corso serale di Tenderini che si teneva il martedì. Se non altro il fatto che si trovasse in una zona di Venezia abbastanza lontana dalla stessa mi fa da attenuante, ma la cosa mi brucia lo stesso. Sono fatta così, quando non ho nulla da fare me ne lamento, e quando mi si presentano occasioni ecco che scatta l’abilità “non-c’ho-voglia-di-fare-un-cazzo”. State certi che il 16 marzo, giorno prima di andare a Bologna, mi partirà la scazzatura da viaggio. Sarà che fare il primo passo è sempre la fase più critica, ma sto toccando vertici di pigrizia allucinanti. Ora si capisce perchè durante l’unica ruote fatta con gli scouts sognavo ad ogni passo di avere delle ali e poter volare anzichè camminare.

Solito post di autocompatimento? Andiamo, dovreste averci fatto l’abitudine. Tuttavia farò lo sforzo di deviare dalla ruotine e di provare strade nuove (!). L’altroieri per esempio ho avuto la fortuna di avere Vale che ha preso l’occasione della Festa della Donna per portarmi fuori a mangiare qualcosa (detta così sembro o il suo moroso o un cane, però a lei glielo concedo) e nonostante la vitalità di Treviso durante la settimana sia vicina allo zero mi sono divertita. Sarà che leggere Aria comincia a contagiarmi, ma sono rimasta piacevolemente sorpresa di come anche le cose semplici possano portarti serenità. Parlare e soprattutto ascoltare senza avere l’ansia di dare il consiglio sbagliato, è vero che tra migliori amiche si ha un feeling particolare. E’ bello pensare per qualche ora che domani non avrai le tue solite ansie a chiederti un pò di attenzione, e che nonostante i momenti di silenzio non ne sentiamo il peso. L’unica è che devo rinvitarla fuori perchè s’è fissata di pagarmi lei il gelato, e ultimamente sono più per il “va bene, fai pure” *lolla*.

Che ho raccontato praticamente? Mah, nulla di speciale, parte della mia vita. Nulla di eclatante quindi, però Aria continuano a comprarlo lo stesso pur non narrando battaglie o paturnie d’amore (nonostante il mio support per AkarixAkatsuki *), quindi forse qualcuno che legge ste cose non si scomporrà più di tanto.

Speriamo solo di fare qualcosa domani, glom O_o