Quickribbon Living in dreams » 2007 » January
Jan 25
  

Una lista delle priorità non sono riuscita a farla, ma una dei fastidi ve la presento fresca fresca:

1) Periodo nero per quanto riguarda il disegno. Vorrei disegnare come certi artisti, fare schizzi degni, fare personaggi uno diverso dall’altro anche dal punto di vista del viso, capire meglio il corpo umano, fare qualcosa di lontanamente decente o magari concludere un lavoro di anatomia artistica. E invece nisba, non faccio mai un cazzo. La colpa ovviamente è solo mia, ma me ne lamento lo stesso.
2) Devo finire sto benedettissimo fumetto, e mano a mano che proseguo mi accorgo di come sia terribilmente osceno nella prospettiva, nell’inchiostrazione, nei corpi sempre uguali o messi male. Mi sento fortemente limitata, insoddisfatta, incazzata. Ricollegabile all’uno.
3) Poco, poco, poco tempo. E tanti problemi.

E poi altro, un insieme di tristezza e malinconia che torna di nascosto, che ti aspetta fuori dal cinema per riprenderti tramite un semplice contatto o una musica. Che nel primo caso non te la cerchi molto, nel secondo invece te la lasci in loop la canzone, e quindi ti dai della masochista mentre cominci a sentirti il peso di nuovo dove l’avevi messo l’ultima volta. Ma in fondo mi diverto davvero ad avvertire questo disagio, mi paragono quasi a quelle che si tagliano i polsi per mostrarli in foto o altro, solo che io il sangue e il tetano non li amo e quindi mi faccio male senza usare lame. Devo aver letto da qualche libro che di solito lo fanno per sentire che sono vivi e ammetto che è vero. Non so se sia normale, in testa mi giunge un pensiero che fa più o meno così “sento di non provare nulla”. In un mondo che sembra pervaso da emozioni fortissime, siano esse positive o negative, io mi sento neutra e impassibile. Il sarcasmo si ritorce contro? Il disfattismo ha fatto radici? O sono il cinema e l’immaginario che passa attraverso la televisione di adesso e i libri best-sellers infarciti di dolore e gioia ad essere la causa? E’ il mondo a esagerare o sono io? Apri All Music o Mtv che sia e quando vorresti guardarti solo il video ti ritrovi messaggi a nastro sotto su quanto Tizio ama Caia, di quanto Pincopallino non possa non gridare “tv1kdb” o “ioete3MSC!” alla sua donna della vita di turno, e ti domandi, è una cazzata o sono io che svilisco tutto? Sono sbagliata io? Perchè devi andare contro corrente e dire “io ste minchiate non le faccio” ma in verità non lo fai perchè sei superiore, ma perchè non le hai mai provate.
Alle volte mi blocco a scrivere i posts e mi chiedo sinceramente, come faccio a descrivere qualcosa che non ho mai sperimentato? Invento, deduco, ipotizzo, stereotipizzo, non so che cacchio ho creato dopo quando mi accingo a rileggere il post inviato.

Ma tutto questo per dire cosa? (troppi ? e troppi “ma”, mi piacerà il suono?)

Che sono una drogata e una malata, se per piangere devo sentirmi in continuazione canzoni tristi, pensare a vicende di un film appena visto, e soprattutto renderlo pubblico qui, quando sono pensieri che a voce non direi mai perchè troppo personali.

Mi viene da piangere a pensare alla cornetta del telefono, sta diventando pesante alzarla e comporre i numeri. Rimando a domani come sempre, pregando silenziosamente che dall’altra parte della cornetta non risuoni un secco rifiuto.

Eppure sentire (un senso di te) - Elisa

A un passo dal possibile

A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l’asfalto
Nei cieli di cobalto - c’è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c’è

un senso di te

mmm…mmm…mmm…mmm…
C’è un senso di te
mmm…mmm…mmm…mmm…

Eppure sentire
Nei fiori tra l’asfalto
Nei cieli di cobalto - c’è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c’è

Un senso di te

mmm…mmm…mmm…mmm…
C’è un senso di te
mmm…mmm…mmm…mmm…

Un senso di te
mmm…mmm…mmm…mmm…
C’è un senso di te

Jan 18
  

Io cerco di non partire col piede sbagliato a inizio anno. Insomma, non sono un’ottimista perchè a essere ottimisti ti prendi solo delle grandi bidonate, però neanche vedo tutto nero subito. Quindi, per il 2007 mi aspettavo un inizio…boh, magari diverso.
E invece, anno nuovo vita vecchia. O peggio. All’accademia non va come dovrebbe andare. Ho ben due corsi in cui devo portare un video e, inutile dirlo, io ODIO stare davanti a una telecamera, e a meno che non riusciamo a fare in tre un filmato tipo cartone animato io non ho idea di cosa fare per l’esame. Forse per Multimedia 2 riesco a fare qualcosa in collaborazione con un’altra ragazza, ma davvero mi viene su l’ansia. Poi Grafica, sta benedetta materia nella quale vedo chiaramente che le cose mie non posso farle perchè sono tipo fumetto, problema al quale sommo il mio tratto per nulla adatto a questa materia e verso la quale comincio a provare una frustazione che l’anno scorso non esisteva. Anatomia Artistica la devo ancora prendere seriamente in mano, non parliamo di Storia dell’Arte che è un malloppo assurdo e l’esame è tra appena due mesi. Ciliegina sulla torta la professoressa di Tecniche Grafiche Speciali, alla mia domanda “scusi, non ho capito come fare una cosa di Flash”, mi risponde con “Usa la guida in linea” e torna a fare la lezione leggendo dal manuale. Io non so ancora che faccia avevo in quel momento, se incazzata o allibita o entrambe. Oppure il mio solito sorriso con la scritta dietro che fa “Non sai fare un cazzo e ti pago per questo, ma vattene a quel paese”.

E poi mi imbarco in cose che mi stressano, come sto webcomic, alla quale si è aggiunta adesso una collaborazione con un altro (tutto aggratis, esperienza per carità, ma sono nel momento dell’angst) e la mia voglia sta a zero. Proverò a fare lo sforzo di dormire e di non ridurmi alle tre come mio solito, che oggi ero in stato comatoso pluri. Devo nascondere il pc, fare ste cose, cominciare a studiare….cercherò di staccare un pò il PC, post di Argammoth a parte, o qui non concludo nulla.

Ho sinceramente paura quest’anno di non divertirmi affatto sul fronte Accademia. Rispetto all’anno scorso sono molto meno presa. Confido che il prossimo anno scolastico porti a qualche svolta significativa, come ad esempio un pò di bravura, a vedere i miei colleghi mi sento un’idiota a disegnare stile “manga”, fanno dei lavori splendidi che non riesco a imitare. Che poi basta, io stile manga cerco di non farlo, cerco di fare una via di mezzo. Ogni volta che mi attribuiscono lo stile orientale mi sento un peso al cuore (come oggi in treno, ho beccato 4 ragazzi che parlavano inglese e ho fatto finta di continuare ad ascoltare musica, in relatà origliavo, “Oh, it’s japanese style!” han detto a vedere il disegno che facevo. Ma porc…!), basta che diamine! Anche WITCH ha ispirazione manga per certi versi, ma è Disney, ed è un percorso personale che sto cercando di fare anche io. Nei manga non esiste prospettiva e anatomia, quindi non offendetemi così cazzo.

Sindrel, sto proprio cominciando a delirare. Che fastidio >_< e questa domenica ho il pranzo con tutti gli amici di famiglia e non ho voglia, sto già male ;_;

Misericordia

Jan 1
  

Anime Salve - De Andrè 

Mille anni al mondo mille ancora
che bell’inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate

canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d’amore

senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde

spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e no basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate

saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora

che bell’inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni

mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani

che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell’inganno sei anima mia

e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia

Niente discorsi stavolta signori, lascio che la canzone parli per me e riecheggi anche da voi, tramite lo schermo, e vi auguro di cominciare bene il nuovo anno. Anzi, meglio, vi auguro di riuscire a passarlo il più possibile in salute, di poter vedere qualche vostro desiderio esaudito, di vivere con tranquillità e con euforia i 365 giorni che abbiamo davanti. Se questo vi pare troppo, allora facciamo così, speriamo di passare un 2007 con un sorriso sincero in faccia, che è la cosa più importante (dopo la salute).

Buon anno nuovo, ovunque vi troviate