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Aug 4
  

È che mi capita di passare in centro alle 15:15, quando i negozi devono aprire, la gente se ne sta tornando a lavoro, ma aleggia un chissà che, una sospensione. La luce sembra far risaltare tutto con più intensità e nello stesso tempo, ad Agosto, ti sottolinea che sta dando il massimo per poi scolorire.
Camminando sempre per le stesse strade guardando al massimo davanti a me, mi viene facile stupirmi di come mi basta alzare la testa e capisco che dall’alto mi perderei immediatamente. Da quando in qua c’erano quei quattro ripetitori stipati su un tetto? E vicino c’è pure una terrazza dell’ultimo piano.
I muri sono giallissimi o bianchissimi, perfino il rosa sembra più brillante nonostante sia chiaramente nato come pastello. Il cielo è, boom, qualcuno ha preso il gradiente e ha riversato la tinta più scura e accesa ovunque, lasciando giusto in fondo un po’ di celestino, così si capisce che non è piatto. Fa un contrasto che non mi viene mai sulle colorazioni, di quello che uno associa alle ore più calde, più silenziose, dove anche una macchina, se presa da sola, scivola sull’asflato senza trapanarti le orecchie.
Ad Agosto ci sono già le foglie bruciate. Ad Agosto ci sono le ferie, si va al mare, chiude tutto, ma l’estate sta finendo. Finisce ma a queste ore sembra sia al culmine ogni colore. In Spagna turisti a parte non trovi molta gente in giro, oggi alle 15:15 pareva che il nastro si fosse inceppato come lì. Uguale a quando sei sulle montagne russe, sei sulla punta e poi scendi giù, tutto sospeso.
Presto sarà Settembre, autunno, ottobre e novembre farà freddo, pioggia, la sera torna prima, a dicembre no, il Natale no per piacere…Gennaio Febbraio ci andrò in montagna un poco? È che c’è gente in pista, fino ad Aprile magari, ma prima c’è Marzo, e che casino, stavolta ci uccideranno le pioggie, l’umido o il caldo? Maggio e Giugno chi ci riesce a stare in casa, con mia sorella che sarà sempre più nervosa per la maturità? E a Giugno ricomincia l’afa, l’agonia dell’attesa per Luglio, lo passerei tutto in piscina a prendere sole e poi di nuovo Agosto, a pensare a come è volato tutto in fretta e non ho preso ancora un ghiacciolo ma ben tre granite. Al cinema che daranno?

Non ho neanche calcolato le paranoie per un lavoro e per la scuola serale, le code in tangenziale, la famiglia, il precariato, i tg, le tragedie, gli scandali, le proteste, i cortei, gli incidenti, le pioggie forti che ti bloccano in autostrada, l’ansia per le relazioni sociali, le fiere, le organizzazioni…

Ad Agosto mi viene sempre l’ansia dell’anno nuovo che quello di adesso deve ancora finire. Non può restare più a lungo Luglio?

May 10
  

Passano i giorni, passano le stagioni, il freddo rimane ma dettagli. Se nel cielo ci sono nuvole bianche, pochi ritagli di azzurro e parecchie nuvole nere di passaggio che scatenano il diluvio, l’unica cosa che resta da fare è prenderne atto e adattarsi, il tempo (grazie a Dio) ancora non ci è concesso cambiarlo. E quindi tenti di arrangiarti come puoi.

Ho ripreso a comprare manga, forse complice la tanta scaga di pigliare roba americana di cui poi pentirmi perchè tutt’oggi non so stare al passo con gli autori e la pessima distribuzione/puntualità nella pubblicazione di Fables (War&Pieces, a Mestre sembra non arrivare mai). Aggiungo pure che un bel volumone di Eisner lo prenderei, ma poi mi deprimo per le storie, quindi posticipo l’acquisto a tempi migliori.
Assieme a una buona coppia di shonen come Shin Angyo Onshi e Vinland Saga sto tentando il più “allegro” Deadman Wonderland, dagli stessi autori di Eureka 7 (che NON ho visto) di cui sono ferma al secondo numero. In realtà siamo già entrati in una fase alla “torneo shonen in cui l’ultimo arrivato, ossia il ragazzino sfigato e buono, scopre di avere immensi poteri e di riuscire a sopravvivere alle lotte senza farsi che qualche graffio”. Lo mantengo giusto per la presenza di comprimari interessanti e perchè la donnina co-protagonista mi ricorda Seline.
RG Veda ha i suoi grossi, grossissimi problemi di opera prima importante delle CLAMP, e ribadisco che X/1999 merita la conclusione in quanto unico prodotto (eccezion fatta per CCS, che però è su un ambito infantile) in cui la relazione etero non sia una rarità. Nessun odio verso la narrazione di un rapporto lesbico o omosessuale che sia, semplicemente non mi attira, non mi affascina. E’ lì, ma non mi fa venir voglia di sapere come procede. Almeno non in un’opera clampiana.
Quello che può essere reputato un fail è l’aver cominciato la Nana Collection, leggendo che l’autrice si era rimessa e che sembrava pronta a ricominciare il lavoro lasciato fermo dopo il ricovero. Niente di più falso, la Yazawa è ancora presa dai suoi problemi di salute e non ha intenzione di mettersi a lavorare ora, indi per cui l’aver comprato i primi quattro numeri ed essersi interessata a questa storia (che di musica non ha niente, è sullo sfondo e va bene così) mi porterà a dannarmi per sapere come finisce. Semmai finirà. Ad aumentare le mie pare, la lettura di alcuni commenti che prendevano distanze molto forti dai commenti e valutazioni positive del fandom, che decretava il manga come una forte delusione e la creazione di un capolavoro che nulla aveva per ritenersi tale. In effetti, più procedevo nella lettura, più mi sembrava di avere fra le mani una soap opera dal ritmo lento e stagnante sulla formula del “tira-e-molla”, cosa che in uno shoujo non indirizzato a delle ragazzine in piena tempesta ormonale è abbastanza deludente. Della Yazawa mi spiace non aver letto e apprezzato le sue opere precedenti come Paradise Kiss, a detta di tutti meritevole e ben fatto, ma posso dire che mi di quest’autrice mi aveva molto colpito la delicatezza e l’evocazione di contesti sospesi come era accaduto in “Ultimi raggi di Luna”. Il tratto è la sua grande forza secondo me, sembra di sfogliare un libretto di bozzetti fatti a biro quando leggo i suoi lavori. Ma purtroppo Nana, forse per i suoi stessi problemi di salute, non mi sembra più di un manga leggero e shoujo da leggere per riempire il tempo. Colpa della lunga serializzazione? Forse, ma quale casa editrice eviterebbe di sfruttare un autore ben affermato e con la sua parte di fans? Finchè vendi, non farti problemi, sei pur sempre un’azienda. Però se vendi “arte” deve essere fatta con un certo filo logico che non si fossilizzi sul “devo portar soldi a casa”. Fa una storia che arrivi al discreto, te che la sai fare, e il resto porti in banca. Ma vabbè, il discorso sul manga e sulle sue dinamiche è troppo complesso per l’ora e per l’argomento di cui sto trattando, vale a dire cosa sto leggendo al momento. Resta che, come al solito, mi sono spoilerata un colpo di scena che…che…cioè, è un clichè, è triste, ed era uno dei miei personaggi preferiti. Ma porca l’oca. Apprezzamento abbassato, vediamo come me ne esci dal pdv della storia poi.
Tragedie da “Vivere”.

Sul comodino dovrei finire il primo volume di “Ash - una storia segreta”, che mi ricorda ogni riga come la visione giapponese e le favole per bambini siano sbagliate, cominciare “Il gioco dell’angelo” (cosa che farò in estate, di sto passo) e soprattutto finire il primo volume della “Ruota del Tempo”. Ho pure un manuale di King e “Io Robot” da cominciare, ma se la voglia non c’è, non star a riempirti di impegni. Già la voglia di partecipare a due concorsi di disegno è scemata quando i tentativi di fare qualche cosa di compiuto si son rivelati na merdina, figuriamoci leggere. Ah, brutto essere nel limbo.

Oh ben, si tira avanti. Alla prossima.

Jan 7
  

Titolo alternativo: “L’importanza di usare il mixer”

Buon anno a tutti per chi passa per di qua! Io sono ancora viva e cercherò di esserlo in abbondanza fino alla fine di Febbraio quando, forse e spero sia un forse sì, riuscirò a levarmi di torno le due estetiche e la tesi. Fondamentalmente non c’è nulla di nuovo, tranne il numero della data. Complici i problemi legati all’università per me l’anno nuovo comincerà (forse) alla fine di questa rocambolesca corsa, che spero abbia un finale positivo.

Parlando di cinema, ho potuto assistere per ben due volte al nuovo film Disney, cosa di cui vado fiera. Se la prima visione è stata paragonabile a quella di una bambina a cui si vede ridato il suo giocattolo preferito dopo mesi, la seconda ho cercato di focalizzarla sull’insieme, sui poveri sfondi a cui non viene mai data l’attenzione che meritano (parlo per me) se non dal punto di vista corale dell’inquadratura. Sulle musiche, per la prima parte del film non mi hanno entusiasmato molto, sarà che il jazz si sposa meglio con situazioni più accese che non nel presentare il sogno della protagonista sul suo ristorante. In compenso l’idea di animare la sequenza onirica con disegni ispirati ai manifesti l’ho gradita moltissimo. Un po’ troppo giallo negli sfondi e oggetti, ma Tiana risaltava che era una meraviglia. La voce italiana per la parte canora credo sia inferiore a quella originale, non perchè abbia sentito le canzoni in inglese, ma a pelle è l’impressione che mi ha dato; infatti l’acuto usato nel tema della anziana strega sta bene, ma per le altre è troppo bassa. Splendida invece la voce del principe, e il doppiaggio lo stesso. La sequenza migliore? Una è molto breve, il flashback di Louis sul suo tentativo fallito di suonare in un battello, con l’inquadratura lontana di lui che fugge e a cui sparano addosso, sempre fissa, ho riso in modo imbarazzante. L’altra è l’incontro coi cacciatori di rane, tutta la sala non smetteva di lollare. Che belle cose ;_;
Poco terrorizzante, forse perchè molto colorata, le scene su Facilier e i suoi “amici” dell’Aldilà, ma forse il fatto di avere 23 anni si fa sentire sul piano dell’impressionabilità. Dovrei chiedere a un bambino se ricorderà quelle sequenze con paura oppure no. L’uso di tonalità così accese (anche se prevaleva il verde) probabilmente viene da una ricerca sul vodoo, una cultura decisamente fuori mano da quelle a cui siamo abituati, dove il terrore si fa tramite immagini meno giocose. E’ pure vero che la sequenza degli spettri di “Taron e la pentola magica” era virata al verde, e lo è pure la trasformazione di Malefica o quella di Ursula o di Grimilde, ma c’era anche una pesante presenza di nero e blu. Mm, mi rincresce di non aver frequentato il corso che parlava di colori e forme X’) La trama è divertente, i personaggi pure (Naveen è gnoccone gh), le musiche hanno il loro picco durante il viaggio nella palude e il confronto finale fra Tiana e Facilier è degno di Kon. Anche se il mio rettore afferma che Peter Pan faceva di questo il tema portante del film, è la prima volta che vedo un’immersione totale del personaggio principale in quella che è una dolce illusione in una produzione Disney. L’ho visto due volte e me ne vanto, se avete occasione fatelo pure voi.

Tanta malinconia invece per Aria ;_; è davvero finito, e ne sento la mancanza. Visto che per terminare la pubblicazione hanno dovuto unire due volumi in uno, non c’è speranza che pubblichino qui Amanchu vero? Mestizia, mi dicono che merita perifno di più. Limitarsi alle scan è dura, ma in mancanza di meglio… Ci si consola con i manwua e con Fables, di cui finalmente sono riuscita a trovare Dark Reign! Se domani ho occasione vedrò di fare un giro alla Supergulp di Mestre, per vedere se l’ultimo è arrivato anche in Veneto. Ne dubito, ma tanto non avrò treni per casa per un bel po’. E datemi l’artbook di Aria.

Ed ecco qui invece,la mia ultima spesa grossa del 2009, alla fine ho ceduto.

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Sono bellissimi assieme e voglio anche gli altri, sob. Probabile che non li faranno, se per lo stesso FFVIII si sono limitati nel numero. Magari potrei sperare in un Kuja di Dissidia, se nel frattempo non si fossilizzano a creare action figures di FFXIII o del sempreverde FFVII. Che poi, ci scappasse una Aeris figa sarei pure tentata. Ma lo spazio in più è già terminato, mi terrò la voglia ;^;

Di recente mi stuzzica l’idea di dare una parvenza di utilità a questo blog aldilà del parlare dei fatti miei, ma conoscendomi…ne riparlerò a Marzo, quando spero di avere una vita più serena e più tempo per scrivere (bene) di argomenti di interesse generale. E devo fare il post a Villnore, tra le varie cose. Sarà lungherrimo ;o;

Váš prohlížeč nepodoporuje Flash stáhnětě jej.

Sep 26
  

Treviso Comics 2009 - Illustrazione: Alberto PonticelliFiniti gli esami settembrini mi sono provata a imbarcare in quello che rimane nella storia il primo festival del fumetto in Italia, Treviso Comics. Non sto dando chissà che supporto, ma essendo entrata per caso in contatto con lo staff non sono inserita a tal punto da poter fare grandi imprese. Noto piccoli ma importanti cambiamenti, tipo le pareti divisorie tra uno stand e l’altro. Cosa ottima: fa meno miseria e la gente può appenderci i propri posters, ora sì che sembra una fiera-mercato. Rimane una scoraggiante impressione però, per chi come me ha avuto i primi contatti con una fiera del fumetto in quel di Lucca, dove tutto è molto più ampio, sia a livello di fondi sia per gli spettacoli, le iniziative, i concerti, le case editrici e non ultimo la gente. Treviso comics appare sempre troppo poco. Treviso città d’arte leggiamo sul pannello che saluta i visitatori, quando la nostra città è conosciuta principalmente per l’Ombra Longa (soppressa, grazie a Dio), festival del vino che si traduceva in prodotti di qualità scarsa dati a pochi soldi e giovani sotto i 16 anni ubriachi a vomitare per strada, e per la persona di Gentilini, Sceriffo delle magre figure in televisione (e che ricordo essere VICE-sindaco).
Io l’arte la vedo poco nella mia città. Non affermo che tutto il fumetto sia arte, perchè altrimenti basterebbe prendere un pennello, fare una striscia blu su una tela bianca ed ecco l’opera da MOMA (oddio…in verità E’ così, ma lasciamo perdere); ma come esistono diversi tipi di film, esistono diversi tipi di fumetto. Partire in quarta e affermare che i fumetti sono roba di bassa lega è un discorso sbagliato quanto dire che tutto il cinema prodotto fino ad oggi sia automaticamente un capolavoro. Vacanze di Natale incluso.
Quindi perchè non provare ad investire su un festival che tratta di fumetto? Fare pubblicità mesi prima, mettere indicazioni per la città su dove siano i luoghi di esposizione (perchè perfino io non sapevo dove si erano ficcati, la piantina era troppo piccina nel volantino), richiamare un po’ di attenzione così da poter portare qui autori importanti. Porca miseria, c’è Sarmede in provincia di Treviso, la fiera INTERNAZIONALE dell’illustrazione per l’Infanzia che comincia il 17 ottobre. Non ho visto UN manifesto che fosse uno in giro.
Non so dire se prossimo anno sarò ancora in contatto con lo staff del Fumetti in TV, in caso sia così cercherò di portare problematiche come queste in discussione e nel possibile di risolverle. Perchè già Albo e compagnia si sono fatti un mazzo tanto per questa edizione che lui stesso ha definito di transizione, auguriamoci che nel 2010 le cose saranno più grandi. Anche perchè cari trevigiani, se viene gente vi riempiono gli hotel e i B&B. Soldi :D
Mica pretendo che tutti diano una mano a gratis o che siano acculturati (i bimbiminkia del Lucca ne sono un esempio), ma cielo vi portano soldi, vi fanno così schifo? Fortuna vuole che in questi giorni c’è la Vetrina Trevigiana in corso, a cui hanno fatto ovviamente più pubblicità. La gente che capita per caso in Camera di Commercio fa sempre bene.
A proposito della fiera mercato, ho fatto compere oggi, anche se monotematiche.

So furry eh? Ed ero pure tentata di comprarmi quest’altro

Omaha -> Qui per informazioni

ma penso lo farò domani. I tre di sopra sotto tutti disegnati da Oscar Martin, adoro il suo tratto. Ho cominciato a leggere la Gilda 1 e anche se non impazzisco per la colorazione (Tenderini mi ha abituato troppo bene), il disegno compensa.
Spendacciona come non mai, ma credo di aver affogato nella spesa una delusione di oggi. In pratica la scuola di fumetto di Venezia nella quale volevo provare ad entrare, da quest’anno (sfiga) non comincia più ad Aprile fino a Ottobre, ma da Settembre fino a Giugno. Quindi se mi riesco a laureare a Febbraio…da allora fino a Settembre dovrò cercarmi un lavoro. Ho già l’ansia di trovarne uno, del luogo, gli orari, del fatto di come mantenerlo…è davvero meglio che impiego la testa a pensare agli esami invernali.

E ora un poco di riposo, poi di nuovo inaugurazione di una mostra, cena, e forse ancora inaugurazione notturna. Voglio scrivere (e avere la voglia di scrivere), vediamo se devo aspettare fino a domenica.

Jun 12
  
Mood : busybusy
Music : la tv
Tv : un pessimo telefilm tetesko su rai tre, così brutto da non riuscire a smettere di vederlo

Sono stanca (quasi) morta, devo trovare la forza di finire sto benedetto post di Verdania, cercare qualcosa da portare martedì come tema di tesi e infine prepararmi per dare i due esami di sta sessione, sperando che la tipografia non mi trovi altri scleri di stampa dovuti ai Tiff in InDesign e che sto libro di storia del teatro mi entri in testa.
Ah, oggi se il cielo è dalla mia è stata l’ultimissima lezione universitaria della mia vita. Regia, il Macbeth di Ionesco, il vuoto dell’esistenza e l’incapacità dell’essere umano che non supera la morte di “Dio” e si riduce a un uomo piccolo senza spessore. …Uuuuuh. Oh bè, sarà una lezione che ricorderò, se non altro.
Anche perchè dopo aver riletto ieri notte questi consigliatissimi fumettini, oggi per evitarmi l’abbiocco ho dato vita a simili scleri:

Questo post di spiegazioni su Verdania mi sta portando al perculo ancor prima di metterlo online, un nuovo record.

EDIT:

Appunto.

Jun 7
  
Mood : surprisedsurprised
Music : la mia mente
Tv : i suoni del pc del prof nell'altra stanza

Oh shit

Il bello è che la zona attorno a casa mia non ha subito danni, sembrava un’isola felice. O ho cominciato a mostrare i miei poteri da fantastici quattro?! …Che sfiga in entrambi in casi, quella tutina no!

EDIT: Quando avevo sentito della notizia, era ormai il giorno dopo, quando ho scritto qui sapevo che c’era stato brutto tempo ma credevo grandine e fulmini come spesso succede, o che sta tromba d’aria avesse scoperchiato la palestra e bon. Mi è dispiaciuto sentire che invece, i danni sono stati decisamente maggiori anche se grazie a Dio (o al Karma, o al Caso, scegliete) non c’è stata alcuna vittima. Per fortuna (?) è stata colpita la campagna, qui in città a parte i nubifragi e i fulmini non è precipitato altro. In compenso, mi è caduto internet :o! Infatti mò vi scrivo sfruttando lo spazio wi-fi dell’uni. Spero che sia ripristinato in fretta, so che sentite moltissimo la mia mancanza u_u Non piangete, tornerò, ed intanto mi auguro che i paesini colpiti abbiano presto assistenza per la ricostruzione. Un grazie a tutti per i commenti, a presto, se Telecom vuole u.u;

May 13
  
Mood : pensivepensive
Music : Il giggle del video
Tv : http://www.youtube.com/watch?v=qTxsCaobqUI

Sonno =_=
Fame :/
Tranquillità u_u
Stupore =o
Gioia =D
Entusiasmo XD
Lavoro :X
Stress ò_ò
Rabbia è_é
Stanchezza -_-
Fancazzismo =)
Mestizia é_è
Nostalgia&Invidia&Mestizia ._.
Perla del giorno: “fhhh…bof”

Probabilmente il post più pregnante della mia vita.

Mar 19
  
Mood : embarrassedembarrassed
Music : Guide you home (I would die for you) - DotD OST
Tv : tutubo

Uno dei “drammi” di noi false magre è che se non chiediamo il responso alla bilancia non sappiamo mai quando abbiam passato il fatidico limite auto-impostoci, e lo scopriamo così, per caso, quando passando in bagno notiamo che è lì e ci fa l’ammiccamento tipico del “l’ultima volta è stato un mese fa”. “E quindi?”. “E quindi sei stata via a mangiare in diverse occasioni, il movimento sappiamo che ormai lo fanno i traghetti per te, passa a farmi visita dai.”
Il responso è, alè, pure io mi allineo all’interminabile fila del momento, dieta. Ma dalla mia ho una fortuna, per ora, cioè che tranne tre giorni a settimana posso mangiare a casa, e soprattutto che ai fornelli non ci sto io. Quindi per smaltire i due chili e mezzo di troppo che mi son presa non dovrò far altro (seppur con tremenda sofferenza) che rinunciare a formaggi, dolci, birre medie, stuzzichini. Mi fisso tre settimane per ora, sia mai che se funziona torno ai 49…mi mancate 49 chili ;_; tanto ;_;
Non so se lo stress faccia consumare di più, in caso volevo comunque andare al cinecity sta settimana, potrei farci un giretto in macchina, perdere quei tot litri maledicendo la macchina nuova e sclerando contro gli altri automobilisti, i pedoni, le BICICLETTE. Insomma, sia mai che la mia isteria non mi venga in aiuto velocizzandomi il processo di smaltimento.
Intanto il primo grande sforzo è stasera, perchè l’acqua non la bevo con la pizza della settimana, ma dovrò lo stesso piegarmi a prendere la birra piccola ;_; Sigh, che palle, siamo giovani, non dovremmo consumare di più per contratto? Corpo di merda è_é
Tuttavia, nonostante la mia ristrettezza, non mi esimerò dal fare un salto in creperia per bere centrifughe però, devo pur tornare a casa con un minimo di forze o succede come oggi, dalle 15 alle 19:30, sonno senza interruzione. Protesto contro la mia persona, e avviso che davvero la Primavera ha fatto una capatina. Come si può aver sonno alle 13?!

E scoprite quanto adoro questa canzone di Spyro, è in loop da stamattina *

Mar 17
  

Reduce dalla prima guida serale posso dire, mi sono così abituata alla Renault che la frizione della C3 (praticamente usata sì e no 9 volte da mia madre finora) è così nuova che va a scatti, un po’ come il freno. Fastidiosa la difficoltà di uscire dal garage, senza contare che proprio in quel momento ecco che spunta una macchina che vuole invece scendere, e quindi altra manovra, altro linguaggio colorito e poi la pedana. Ah, mamma mia, quanta pazienza ha, in pochi secondi avrò detto non so quante parolacce e imprecazioni a Giuda, sarei stata sommersa dagli stivaletti di Luthen.
Il cerchio alla testa di ieri sera per fortuna è sparito, vediamo se riesco a guardare un po’ di Giallapa’s senza star male. Ah, e lancio un appello. Qualcuno di voi mi aiuta a trovare l’ost di Legend of Spyro: Dawn of the Dragon? Io sto girando ma non ho ancora beccato nulla, se qualcuno incappa mi faccia un fischio. I comandi sono una cosa impossibile, ma la grafica e la musica sono splendide. Una sorta di God of War come sistema, completo di comandi per scansare attacchi da parte di titani…fa un certo che, ma mi piace. Sono certa che su una Xbox 360 i movimenti sarebbero fluidissimi, che ormai la mia Play2 non ce la fa a star dietro al cd. Date una chance all’ost, linko qui i video di tutubo (solo audio), così magari non sono l’unica che vorrebbe avere gli mp3 a disposizione.

Playlist Dawn of the Dragon

Mar 8
  
Mood : busybusy
Music : Kiss the rain - Yiruma
Tv : la musica di cui sopra su tutubo

Reduce da due settimane di completo andarivieni fra Treviso-Venezia e successivamente mini partenza per la montagna, mi piange il cuore a sapere che domani mi tocca andare in accademia e restare nell’isoletta perduta fra le nebbie probabilmente tutto il giorno. E non ho ancora controllato quando ho scuola guida, che in caso mi tocca la partenza non solo prima della fine della lezione, forse anche verso l’ora di pranzo. Mi auguro di no…giovedì riparto di nuovo, e come è ovvio, in questi 4 giorni via arrivavo all’albergo con un sonno da denuncia. E quindi, il mio marchio di infamia del “ti prendi sempre all’ultimo” è più vero che mai. Mi faccio schifo da sola ;^;
Vediamo che riesco a fare in queste tre notti che mi si prospettano. In primis di certo, l’assunzione di caffè a oltranza, e nonostante le proteste che già sento levarsi, se il caso lo richiede mi affiderò pure alle schifose e insane bevande energetiche (o cocktail di farmaci per me), devo fare un paio di cose e alcune di queste coinvolgono la mano destra. Ora, se fossi un maschio questa sarebbe una triste frase…ma no, sto parlando di progetti grafici, malpensanti che non siete altro.
Alè, auguriamoci che qualcosa riesco a imbroccarla, fatemi gli auguri. E non solo perchè oggi è la festa del sesso femminile, umf.
Che battuta di merda X3 *ride e torna a giocare a TWEWY…d’oh*

May tomorrow be wonderful too~

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