È che mi capita di passare in centro alle 15:15, quando i negozi devono aprire, la gente se ne sta tornando a lavoro, ma aleggia un chissà che, una sospensione. La luce sembra far risaltare tutto con più intensità e nello stesso tempo, ad Agosto, ti sottolinea che sta dando il massimo per poi scolorire.
Camminando sempre per le stesse strade guardando al massimo davanti a me, mi viene facile stupirmi di come mi basta alzare la testa e capisco che dall’alto mi perderei immediatamente. Da quando in qua c’erano quei quattro ripetitori stipati su un tetto? E vicino c’è pure una terrazza dell’ultimo piano.
I muri sono giallissimi o bianchissimi, perfino il rosa sembra più brillante nonostante sia chiaramente nato come pastello. Il cielo è, boom, qualcuno ha preso il gradiente e ha riversato la tinta più scura e accesa ovunque, lasciando giusto in fondo un po’ di celestino, così si capisce che non è piatto. Fa un contrasto che non mi viene mai sulle colorazioni, di quello che uno associa alle ore più calde, più silenziose, dove anche una macchina, se presa da sola, scivola sull’asflato senza trapanarti le orecchie.
Ad Agosto ci sono già le foglie bruciate. Ad Agosto ci sono le ferie, si va al mare, chiude tutto, ma l’estate sta finendo. Finisce ma a queste ore sembra sia al culmine ogni colore. In Spagna turisti a parte non trovi molta gente in giro, oggi alle 15:15 pareva che il nastro si fosse inceppato come lì. Uguale a quando sei sulle montagne russe, sei sulla punta e poi scendi giù, tutto sospeso.
Presto sarà Settembre, autunno, ottobre e novembre farà freddo, pioggia, la sera torna prima, a dicembre no, il Natale no per piacere…Gennaio Febbraio ci andrò in montagna un poco? È che c’è gente in pista, fino ad Aprile magari, ma prima c’è Marzo, e che casino, stavolta ci uccideranno le pioggie, l’umido o il caldo? Maggio e Giugno chi ci riesce a stare in casa, con mia sorella che sarà sempre più nervosa per la maturità? E a Giugno ricomincia l’afa, l’agonia dell’attesa per Luglio, lo passerei tutto in piscina a prendere sole e poi di nuovo Agosto, a pensare a come è volato tutto in fretta e non ho preso ancora un ghiacciolo ma ben tre granite. Al cinema che daranno?

Non ho neanche calcolato le paranoie per un lavoro e per la scuola serale, le code in tangenziale, la famiglia, il precariato, i tg, le tragedie, gli scandali, le proteste, i cortei, gli incidenti, le pioggie forti che ti bloccano in autostrada, l’ansia per le relazioni sociali, le fiere, le organizzazioni…
Ad Agosto mi viene sempre l’ansia dell’anno nuovo che quello di adesso deve ancora finire. Non può restare più a lungo Luglio?
drunk
exanimate
relieved
melancholy
anxious
nostalgic