Quickribbon Living in dreams » Fancazzismo
Mar 9
  

Non ho nulla di particolarmente intrigante da narrare, se non che finalmente ho anche io un Xbox, ed è per questo che in sta settimana la mia presenza si limita alla console. Sinceramente, auspico di passare in fretta tale vetta di eccessivo gameplaying sia per la salute dei miei occhi (ma non molto, visto il seguito) che per dedicarmi alle commissioni di mio padre, ma soprattutto per il txt di Villnore. E’ un periodo un po’ così, tra qualche settimana è un mese che mi son laureata, e ciò implica che la Bonaccia sarà finita, e si tornerà a farsi giri e rigiri. Nonostante siano finiti i problemi relativi agli esami e alla tensione universitaria, restano latitanti la voglia di disegnare e conseguentemente quella di scrivere. Visto che sono entrambe collegate, e che entrambe mi servono per il mio futuro, sarà meglio che le ritrovi in fretta, non ultimo per un certo equilibrio psico-fisico. Sì perchè tra tosse, eccessivo sonno, aspirine, cerotti per i muscoli e sciroppi, anche il fisico crasha. Spero passi, e di superare il sonno.
E che arrivi la Primavera, mi son rotta di avere due gradi a Marzo.

P.S.: Ho visto Avatar! Visivamente splendido, la trama invece è lineare quanto una stecca. La cima è stata “l’uccello più grande”, però!

Jan 30
  

Piccolismo
Ogni tanto vado in giro per siti. Sapete, quei siti che si offrono come vetrina agli esordienti scrittori per renderli, appunto, visibili. Ottima idea, in sé. E funzionante, pure, dato che una “professionale” come me ci va a curiosare. Così scorro qualche testo, animata da una flebile speranza… ed è allora che, diretta come un pugno in un occhio, mi colpisce l’assoluta vanità di quelle proposte. Non voglio neanche parlare degli intimisti, di quelli che vogliono scrivere l’Opera Letteraria. Parlo invece di quelli che si confrontano con i modelli narrativi più popolari e comuni (giallo, noir, rosa…) C’è un piccolismo (lo so, non esiste, ma rende l’idea) in quei testi che davvero mi turba. Come se, per dire, Georges Simenon, Dashiell Hammett e Barbara Cartland fossero sì famosi, ma per qualcosa che non ha nulla a che vedere con la pagina scritta. Come se qualcuno sostenesse di essere appassionato di montagna e, senza aver mai neppure visto di persona le Dolomiti, fosse sicuro di poter scalare l’Everest. Da zero a ottomila, insomma.
Poi mi fermo a riflettere e mi rendo conto che un unico filo unisce tutti quei testi: il desiderio, l’impulso, la voglia, la necessità di parlare di se stessi, però soltanto per proiettarsi in vicende misteriose o esaltanti, per sentirsi finalmente protagonisti di qualcosa, per dare un senso più “movimentato” alla propria normalissima esistenza. Ed è la cosa che mi rattrista di più.
~ SecondoPiano - 17/04/08 - http://secondopiano.altervista.org

Ha ragione, ma per fortuna i miei personaggi di me hanno poco (altrimenti sai che noia). Più che vedere me stessa in una di quelle avventure (magari) il divertimento sta nel pensarle animate e vive davanti a me, non solo nella mia testa. Fare soldi con uno scritto è impossibile, però arrivare a spendere tempo e forze in un manoscritto ti fa venire voglia che qualcuno lo legga. Chi dice di no son pochi. Alla domanda “chi te lo fa fare?”, è vero che nessuno mi obbliga a scrivere, ma è anche vero che nessuno mi impedisce di farlo.
Se poi io non ho capacità, quello me lo devono dire altri che mi leggono, l’autocritica o l’umiltà arrivano fino a un certo punto. Sono loro che mi devono dire se la storia ha un potenziale, perchè oltre ad avere un punto di vista esterno hanno più esperienza di me. Ci si lavora su con un editor che ti vuole dedicare tempo (cosa non facile, c’è poco personale e poco tempo) e insieme si riesce a mettere su un libro con un capo e una coda, che poggia su fondamenta più solide della sabbia del “perchè sì”.
Tanto per fare soldi da viverci con un libro, le opzioni sono due:

a) diventi il nuovo King/Larsson/Brown (non me ne vogliano i fans dei primi due, ho preso i primi bestseller che mi son venuti in testa) e ogni libro che fai uscire attira stuoli di lettori;
b) scrivi più cose all’anno, libri, storia conclusive, a puntate, lavori come sceneggiatore (valido esempio è l’autore di “The Dresden Files”, Jim Butcher, che porta avanti due serie contemporaneamente, e bene.).

Se non rientri in a o in b, scrivere diventa un plus. Questo plus cosa è? Soldi (pochi) e soddisfazione (molta, per me), con un’abbondante spruzzata di vanità riassumibile in “Ho pubblicato un libro!”. La cui risposta potrebbe essere “I calciatori e Moccia ti battono in incasso”. E’ un plus che a me piacerebbe tanto, ma di certo non ci vivo, per quello c’è il lavoro stipendiato. Basta esserne coscienti, non credere di possedere il nuovo classico della letteratura e di farci i soldi sopra. Sarebbe bello, ma al 90% dei casi non è mai così.

Dec 11
  

Mmm, la moda dei blog è passata? Vedo che di recente ci sono meno aggiornamenti in giro, si preferisce usare Twitter o FacciaLibro per informare su come va. Lo faccio pure io, è innegabilmente più immediato :p
Non ho affatto dimenticato di avere una parte del dominio dedicata al blog, ma a parte le cazzatine e lo scazzo del non voler studiare e perdere tempo in altro, accade di raro che abbia qualcosa da raccontare che necessiti più di due righe. Non ho voglia di lamentarmi su come “non mi sto applicando e che se continua così sarò appesa all’antenna tv di casa dai miei”, parlerò di cose serie oggi.
E per una mezza-donna come me, cosa è più pregante dello disquisire di sano…SHOPPING?

Read the rest of this entry »

Sep 26
  

Treviso Comics 2009 - Illustrazione: Alberto PonticelliFiniti gli esami settembrini mi sono provata a imbarcare in quello che rimane nella storia il primo festival del fumetto in Italia, Treviso Comics. Non sto dando chissà che supporto, ma essendo entrata per caso in contatto con lo staff non sono inserita a tal punto da poter fare grandi imprese. Noto piccoli ma importanti cambiamenti, tipo le pareti divisorie tra uno stand e l’altro. Cosa ottima: fa meno miseria e la gente può appenderci i propri posters, ora sì che sembra una fiera-mercato. Rimane una scoraggiante impressione però, per chi come me ha avuto i primi contatti con una fiera del fumetto in quel di Lucca, dove tutto è molto più ampio, sia a livello di fondi sia per gli spettacoli, le iniziative, i concerti, le case editrici e non ultimo la gente. Treviso comics appare sempre troppo poco. Treviso città d’arte leggiamo sul pannello che saluta i visitatori, quando la nostra città è conosciuta principalmente per l’Ombra Longa (soppressa, grazie a Dio), festival del vino che si traduceva in prodotti di qualità scarsa dati a pochi soldi e giovani sotto i 16 anni ubriachi a vomitare per strada, e per la persona di Gentilini, Sceriffo delle magre figure in televisione (e che ricordo essere VICE-sindaco).
Io l’arte la vedo poco nella mia città. Non affermo che tutto il fumetto sia arte, perchè altrimenti basterebbe prendere un pennello, fare una striscia blu su una tela bianca ed ecco l’opera da MOMA (oddio…in verità E’ così, ma lasciamo perdere); ma come esistono diversi tipi di film, esistono diversi tipi di fumetto. Partire in quarta e affermare che i fumetti sono roba di bassa lega è un discorso sbagliato quanto dire che tutto il cinema prodotto fino ad oggi sia automaticamente un capolavoro. Vacanze di Natale incluso.
Quindi perchè non provare ad investire su un festival che tratta di fumetto? Fare pubblicità mesi prima, mettere indicazioni per la città su dove siano i luoghi di esposizione (perchè perfino io non sapevo dove si erano ficcati, la piantina era troppo piccina nel volantino), richiamare un po’ di attenzione così da poter portare qui autori importanti. Porca miseria, c’è Sarmede in provincia di Treviso, la fiera INTERNAZIONALE dell’illustrazione per l’Infanzia che comincia il 17 ottobre. Non ho visto UN manifesto che fosse uno in giro.
Non so dire se prossimo anno sarò ancora in contatto con lo staff del Fumetti in TV, in caso sia così cercherò di portare problematiche come queste in discussione e nel possibile di risolverle. Perchè già Albo e compagnia si sono fatti un mazzo tanto per questa edizione che lui stesso ha definito di transizione, auguriamoci che nel 2010 le cose saranno più grandi. Anche perchè cari trevigiani, se viene gente vi riempiono gli hotel e i B&B. Soldi :D
Mica pretendo che tutti diano una mano a gratis o che siano acculturati (i bimbiminkia del Lucca ne sono un esempio), ma cielo vi portano soldi, vi fanno così schifo? Fortuna vuole che in questi giorni c’è la Vetrina Trevigiana in corso, a cui hanno fatto ovviamente più pubblicità. La gente che capita per caso in Camera di Commercio fa sempre bene.
A proposito della fiera mercato, ho fatto compere oggi, anche se monotematiche.

So furry eh? Ed ero pure tentata di comprarmi quest’altro

Omaha -> Qui per informazioni

ma penso lo farò domani. I tre di sopra sotto tutti disegnati da Oscar Martin, adoro il suo tratto. Ho cominciato a leggere la Gilda 1 e anche se non impazzisco per la colorazione (Tenderini mi ha abituato troppo bene), il disegno compensa.
Spendacciona come non mai, ma credo di aver affogato nella spesa una delusione di oggi. In pratica la scuola di fumetto di Venezia nella quale volevo provare ad entrare, da quest’anno (sfiga) non comincia più ad Aprile fino a Ottobre, ma da Settembre fino a Giugno. Quindi se mi riesco a laureare a Febbraio…da allora fino a Settembre dovrò cercarmi un lavoro. Ho già l’ansia di trovarne uno, del luogo, gli orari, del fatto di come mantenerlo…è davvero meglio che impiego la testa a pensare agli esami invernali.

E ora un poco di riposo, poi di nuovo inaugurazione di una mostra, cena, e forse ancora inaugurazione notturna. Voglio scrivere (e avere la voglia di scrivere), vediamo se devo aspettare fino a domenica.

Jun 29
  
Mood : hothot
Music : Ring a bell - Bonnie Pink
Tv : Weeds 1x05

Anche per il blog. Ufficialmente sono in ritardo di una settimana, ma ora che ho trovato un theme che mi andasse a genio ce ne ho messo di tempo e vogliah. Ho perfino cambiato il soggetto dei mood, nella mancanza di quelli di Weeds ho cercato Peter Pan, con successo. Mò vediamo, se avrò voglia di sistemare altro. La mia priorità è però il pensare a un layout per il portfolio dell’esame di webdesign, fffff. E fa caldo/umido, voglio sole e niente pioggia per qualche giorno. Che se devo andare a vedere Coraline non voglio l’asfalto scivoloso :’(

Jun 5
  
Mood : disappointeddisappointed
Music : Basquash OP
Tv : mIrc e fotoscioppo

Grazie a tutti i commenti ricevuti nel post precedente =) li terrò a mente…poi oggi, prima di chiudere, ho visto questo e, volevo condividerlo.

Pioggia

Tutti al mareeeee! Grazie piani alti per invogliarmi così a stare in casa a studiare ma…non era necessario. Davvero. D:

Mar 21
  

Lo voglio *_*

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Ci tenevo a dirlo.

Mar 17
  

Reduce dalla prima guida serale posso dire, mi sono così abituata alla Renault che la frizione della C3 (praticamente usata sì e no 9 volte da mia madre finora) è così nuova che va a scatti, un po’ come il freno. Fastidiosa la difficoltà di uscire dal garage, senza contare che proprio in quel momento ecco che spunta una macchina che vuole invece scendere, e quindi altra manovra, altro linguaggio colorito e poi la pedana. Ah, mamma mia, quanta pazienza ha, in pochi secondi avrò detto non so quante parolacce e imprecazioni a Giuda, sarei stata sommersa dagli stivaletti di Luthen.
Il cerchio alla testa di ieri sera per fortuna è sparito, vediamo se riesco a guardare un po’ di Giallapa’s senza star male. Ah, e lancio un appello. Qualcuno di voi mi aiuta a trovare l’ost di Legend of Spyro: Dawn of the Dragon? Io sto girando ma non ho ancora beccato nulla, se qualcuno incappa mi faccia un fischio. I comandi sono una cosa impossibile, ma la grafica e la musica sono splendide. Una sorta di God of War come sistema, completo di comandi per scansare attacchi da parte di titani…fa un certo che, ma mi piace. Sono certa che su una Xbox 360 i movimenti sarebbero fluidissimi, che ormai la mia Play2 non ce la fa a star dietro al cd. Date una chance all’ost, linko qui i video di tutubo (solo audio), così magari non sono l’unica che vorrebbe avere gli mp3 a disposizione.

Playlist Dawn of the Dragon

Mar 8
  
Mood : busybusy
Music : Kiss the rain - Yiruma
Tv : la musica di cui sopra su tutubo

Reduce da due settimane di completo andarivieni fra Treviso-Venezia e successivamente mini partenza per la montagna, mi piange il cuore a sapere che domani mi tocca andare in accademia e restare nell’isoletta perduta fra le nebbie probabilmente tutto il giorno. E non ho ancora controllato quando ho scuola guida, che in caso mi tocca la partenza non solo prima della fine della lezione, forse anche verso l’ora di pranzo. Mi auguro di no…giovedì riparto di nuovo, e come è ovvio, in questi 4 giorni via arrivavo all’albergo con un sonno da denuncia. E quindi, il mio marchio di infamia del “ti prendi sempre all’ultimo” è più vero che mai. Mi faccio schifo da sola ;^;
Vediamo che riesco a fare in queste tre notti che mi si prospettano. In primis di certo, l’assunzione di caffè a oltranza, e nonostante le proteste che già sento levarsi, se il caso lo richiede mi affiderò pure alle schifose e insane bevande energetiche (o cocktail di farmaci per me), devo fare un paio di cose e alcune di queste coinvolgono la mano destra. Ora, se fossi un maschio questa sarebbe una triste frase…ma no, sto parlando di progetti grafici, malpensanti che non siete altro.
Alè, auguriamoci che qualcosa riesco a imbroccarla, fatemi gli auguri. E non solo perchè oggi è la festa del sesso femminile, umf.
Che battuta di merda X3 *ride e torna a giocare a TWEWY…d’oh*

May tomorrow be wonderful too~

Jan 17
  
Mood : amusedamused
Music : Edge of the ocean - Ivy
Tv : Californication 1x01

Ora so che mi serve per andare a letto presto e bene, una bottiglietta di birra rossa. Me ne ricorderò in modo particolare quando avrò abbastanza soldi per possedere un frigo da riempire.Lo voglio o bianco o rosso o celeste o blu scuro. Cromati, sono bellissimi. Sono pienamente consapevole che costa di più E che è una cazzata, ma immaginate di avere delle inutili calamitine da frigo. E’ più belle vederle fluttuare in uno spazio colorato che nel bianco! A meno che non facciano dei frigoriferi in cui puoi disegnarci sopra, come le tavolette. Sarebbe bellissimo *

« Previous Entries